I molteplici scopi dell’ascolto musicale

Pubblicato ottobre 23, 2012 da Benedetta Gatto

La scorsa settimana, compito in classe di italiano; oltre al fatto che, essendo lo scrivere la cosa che più amo fare nella vita insieme all’ascoltare della buona musica, l’argomento da affrontare non poteva che entusiasmarmi: la musica e i suoi effetti!

Diceva il filosofo Aristotele che gli scopi della musica sono innumerevoli, non si tratta semplicemente di un qualcosa da fare per occupare il tempo.
Basti pensare alla recente musicoterapia, per capire quanto una canzone possa agire su noi stessi. La musica classica rimane comunque quella più utilizzata per questo scopo, diciamo terapeutico, essendo consigliata anche come sottofondo allo studio della matematica (fonte: tanti, tanti docenti di matematica…).

Eppure, ci sarebbe poco da discutere: una canzone, con le sue parole e la sua armonia, la sua musica, riesce a produrre in ognuno di noi effetti diversi.
Ascoltiamo spesso musica rock e aggressiva in momenti dove cerchiamo di ricaricarci, magari per affrontare una situazione con il giusto sprint, oppure dedichiamo al nostro malumore una lunga riproduzione del repertorio di Antonello Venditti, Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Lucio Battisti in caso di una delusione amorosa. Inevitabile citare i grandi cantautori come De André, Dylan e De Gregori per tematiche sociali, specie in un momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, dove “Canzone del Maggio” e “Blowin’ in the wind” sembrano essere testimoni coerenti di un mondo che si ribella.

Presentazione

Pubblicato ottobre 16, 2012 da Benedetta Gatto

Un saluto a tutti!
per prima cosa intendo sia giusto presentarmi e parlare del perchè ho aperto questo blog e quali temi affronterà.

Sono una studentessa di ragioneria, con la passione per la scrittura e la poesia, a cui mi dedico ogni singolo giorno. Una passione che coltivo da anni e che spero mi offra buone possibilità, un domani.
Amante dall’arte, della musica (in particolare la canzone d’autore italiana, più un occhio di riguardo per i Beatles, Cyndi Lauper, Robin Gibb, i magnifici Queen e il grande Bob Dylan), del cinema (presente “L’Amante”, “Il Laureato”, “Taxi Driver”?!) e dello spettacolo. Quando ho tempo leggo con piacere i grandi classici della letteratura, in particolare amo quella russa, sa Tolstoj a D’Annunzio, da Villon a Defoe.
Recentemente ho partecipato al concorso Premio Passione Drammaturgia, con uno sceneggiato teatrale scritto lo scorso Settembre.
Qui parlerò di queste mie passioni, scrivendo delle brevi recensioni sui libri letti e che spero anche voi saprete consigliarmi, dei film, della musica e della moda, un’altra mia grande passione.

A questo punto, non mi resta che…farmi un augurio, e pensare a qualcosa di spettacolare da scrivere:)